Il MuMe, il polittico di Antonello da Messina e le ceramiche

 Bentornati. Spero che stiate bene e che vi siano piaciute le nostre gite fuori epoca all'interno del polo museale di Messina. Il mio blog. non a caso si chiama Un Viaggio un Museo, perché viaggiando possiamo scoprire i numerosi musei in giro per il mondo, ma è anche vero, che entrando in un museo, viaggiamo in altre epoche, e nel MuMe è un viaggio tra i resti di un Messina millenaria. Oggi il nostro viaggio ci porta nella sala del polittico di Antonello da Messina fino agli espositori delle pregiate ceramiche provenienti dalle fabbriche più rinomate d'Italia e donate al museo civico già nel 1894 dall'ospedale. Pronti a partire, mi raccomando tenete gli occhi bene aperti, perché al MuMe in ogni angolo si nasconde un pregiato tesoro.

Il polittico di Antonello da Messina

Cinque sono i pannelli che attualmente formano questa pregiata opera d'arte, in verità, quando fu ultimato i pannelli erano sei, ma uno fu perso probabilmente durante la demolizione della chiesa dove si trovava ne 1537 (S. Maria Fuori le mura). Il pannello mancate quasi sicuramente rappresentava il Cristo Morto con tutti gli angeli a sorreggerlo. Mentre le tavole rimaste raffigurano Maria con in braccio il Bambino, affiancata da S. Gregorio e S.Benedetto rappresentato con un libro nella mano. Nei pannelli in alto l'Annunciazione. Questa meraviglia risale al 1473, epoca in cui Antonello da Messina, aveva raggiunto la massima maturazione artistica. Il pittore messinese, infatti aveva circa quaranta anni quando la realizzò su commissione della badessa del monastero di S. Maria. Nel nuovo edificio dove venne ospitato, fu sparpagliato in diverse camere e nel 1901 fu nuovamente riunito, e in quello stesso stabile si realizzo la sede del museo civico. Non userò paroloni per descriverlo, noi non siamo critici d'arte, ma osservatori attenti, che ci facciamo rapire ed emozionare dai dettagli di un'opera, quindi vi basta sapere che è meraviglioso e ve ne accorgerete guardandolo da vicino nella piccola saletta a lui dedicata, dove potete vedere altri quadri di Antonello da Messina. Che strano, ancora non ho nominato il terremoto del 1908. 😒😒😒

Purtroppo però oltre alla bellezza è il secondo comune denominatore di tutte le opere del MuMe. Il polittico fu gravemente danneggiato in quell'occasione e restaurato in seguito più volte. Per fortuna nostra e dei nostri👀👀👀 che tanto hanno bisogno di bellezza da regalare all'anima.

Il polittico di Antonello da Messina è un opera originariamente composta da sei pannelli, ma uno è andato perduto durante lo spostamento da una chiesa ad un'altra
Il polittico di Antonello da Messina

Le ceramiche

I quarantaquattro vasi che compongono questa pregevole collezione provengono tutte dalle più dalle più rinomate fornaci italiane, Faenza, Urbino e Venezia. Venivano utilizzate come portaspezie nella farmacia ospedaliera del S. Maria della pietà, che venne realizzato nel 500 come centro multi ospedaliero, ma finì di esistere neanche a dirlo nel 1908, e non ho bisogno di ricordarvi il perché. Fortunatamente la collezione che oggi possiamo ammirare all'interno del MuMe, l'ospedale l'aveva già donata nel 1894 all'allora museo civico. Se osservate attentamente i vasi di ceramica, scorgerete nelle stupende decorazioni Muzio Scevola, Giuditta con la testa di Oloferne, figure di donna e tanto altro. Quindi niente distrazioni, che poi vi interrogo...😊😊😊ovviamente sto scherzando, sull'interrogarvi, ma non sul fatto di osservare, e poi quando ritornerete troverete altri dettagli che prima vi erano sfuggiti...

Le ceramiche del cinquecento utilizzate come contenitori di spezie nella farmacia ospedaliera
Le ceramiche del 500

Anche oggi il nostro viaggio all'interno del Mume è terminato...Colgo l'occasione di ricordavi il post precedente al quale potrete accedere cliccando su...Le bellezze del Mume parte terza e il link che vi servirà per avere accesso alla mia Pagina Facebook, nella quale troverete molte più immagini.. Un caro saluto e al prossimo viaggio insieme...👋👋👋👋





 

Commenti

Post popolari in questo blog

Gli interni della cattedrale di Poznań

La cattedrale di Poznań e l'isola di Ostrów Lednicki le radici del cristianesimo in Polonia

Viaggio a Koło la Ruota parte prima: La nascita della città e il castello