Le bellezze del MuMe parte terza

Benvenuti, bentornati a tutti amici miei sul mio blog di Sicilia Polonia  un viaggio un museo. Oggi dato il successo ottenuto, continua il nostro viaggio tra le bellezze del MuMe, ovvero le opere straordinarie custodite nel  Museo regionale di Messina. Per chi si fosse perso le puntate precedenti, lascio il link che vi indirizzerà subito ai post in cui tratto questo tema, descrivendo le opere che mi hanno maggiormente colpito durante la mia ultima visita al museo poco prima del Natale appena trascorso. Le bellezze del MuMe parte prima e Le bellezze del MuMe parte seconda.

Adesso però andiamo a noi, e che il viaggio di oggi abbia inizio. Come ho evidenziato più volte e non solo io, ma anche chi al MuMe c'è andato molte più volte di me, tante sono le realizzazioni artistiche che meritano la nostra attenzione, ma un' attenzione maggiore, a mio avviso la meritano le opere scampate alle varie distruzioni della città di Messina e soprattutto a quella del terremoto del 1908. Impossibile non citare in quasi tutti i post o articoli che riguardano la città e i suoi monumenti, siano essi statue o chiese, quest'ultima catastrofe, dato che non solo ha cambiato profondamente la città nella sua conformazione urbana, ma è andato vicino nel farla scomparire per sempre.

La prima opera che \descriverò è quella della Madonna della Ciambretta. Un bellissimo mosaico realizzato nel XIII° Secolo. In principio si trovava nella chiesa di S. Maria Fuori le mura dedicata a S. Gregorio Magno, rappresentato nel mosaico inginocchiato  vicino alla Vergine col Bambino. Prima della metà del 500 la chiesa fu interamente demolita, perché furono realizzate le nuove fortificazioni difensive, fortunatamente il mosaico fu staccato dal muro senza conseguenze e rimontato nuovamente in un'altra chiesa, sempre dedicata a S. Gregorio. Ma veniamo al clou della sua storia ed ecco che riappare la bestiaccia, che fortunatamente la risparmiò, nel 1908 fu staccata nuovamente dalle mura di una chiesa quasi totalmente rasa al suolo e portata in salvo nelle mura del museo, dove oggi ne possiamo ammirare per intero la bellezza e lo splendore. 😀😀😀💪💪 Non essendo un addetto ai lavori, mi sono chiesto cosa significasse il termine Ciambretta, col quale è intitolato il mosaico. Ebbene, mi hanno spiegato, che ciambretta significa cameretta, ed è stato dato come nome all'opera poiché la nicchia dove è rappresentata la Madonna, da la falsa illusione di sembrare una piccola stanza. Gli storici la catalogano come opera  bizantina del duecento.

La Madonna della ciambretta risale al duecento ed è un mosaico realizzato da maestranze bizantine e locali messinesi
Madonna della Ciambretta

La seconda opera che andiamo a vedere e di cui rimarremo stupiti tutte le volte che la guarderemo visitando il Mume è il monumento funebre dell'ammiraglio Angelo Balsamo. Il monumento è rappresentato come un tempio, e risale ai primi del 500. Risiedeva nella chiesa di S. Francesco d'Assisi, nel 1908 fu ridotto in frammenti, dal terremoto, sai che novità... ma fortunatamente una volta portato al museo fu restaurato egregiamente. Perdere questo monumento sarebbe stato un vero peccato, non soltanto per la sua bellezza e per ciò che rappresenta, ma perché gli storici lo attribuiscono a uno scultore dalla vita misteriosa e di cui si sa poco o nulla, Antonello Freri. Difficile ne è stata la datazione, anche se sicuramente di opera rinascimentale si tratta. Andate a vederlo perché è molto suggestivo, soprattutto le due figure scolpite, una di esse è il defunto stesso, rappresentato in ginocchio. Come per molte opere, anche per questa, la regola che  le immagini fotografiche non rendono giustizia alla bellezza dell'opera.

 

Il monumento funebre dell'ammiraglio Angelo Balsamo risale al primo 500, ed è stato restaurato al museo, dopo che il terremoto del 1908 lo aveva ridotto in frammenti
Monumento funebre dell'ammiraglio Angelo Balsamo

Anche per questa volta il nostro Viaggio nel Museo di Messina finisce qui. Vi ricordo la Pagina Facebook dove potete vedere altre immagini, commentare ecc.ecc.  Vi do appuntamento come si dice in questi casi alla prossima puntata...👋👋👋👋




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