Il Warta, via Garncarska e altre storie...

Bentornati amici sul mio blog. In questo articolo vi descriverò e vi parlerò di tutto quello che ho visto visitando la città di Koło, e che non appartengono ai grandi monumenti, perché purtroppo completamente distrutti, dalle continue lotte per il territorio, soprattutto nel seicento, secolo in cui la città fu distrutta ben due volte, fino ad arrivare alla distruzione e alla mutazione di alcuni spazi causati dalla  seconda guerra mondiale, ma che sono rimasti strettamente legati alla storia della città. Vedremo una via molto particolare, la più lunga,  costruita in quella che è  la zona nuova della città. Andremo sul Warta il terzo fiume di Polonia, che in alcuni tratti è addirittura più lungo del fiume di cui è affluente. Vedremo la vicina Kościelec e parleremo dei  suoi particolari monumenti strettamente collegati alla Sicilia... e tanto altro, quindi preparatevi a fare un giro turistico della città, e raccontato da un turista curioso come me...Quindi mettetevi comodi, allacciatevi le cinture e godetevi questo Viaggio...

Il Warta

Il fiume Warta, è il terzo fiume più lungo della Polonia, ed è un affluente del fiume Odra, ma la sua particolarità è che in alcuni tratti, oltre ad essere navigabile è anche più lungo del fiume Odra. Da sempre questo grande fiume ha rappresentato la ricchezza passata della città. Secondo gli storici fu proprio questo fiume, anzi il suo modo di attraversare questi territori a dare il nome alla città. Koło come abbiamo detto vuol dire ruota, o cerchio, infatti il fiume, circondava l'antico villaggio proprio come fosse un cerchio, come si può vedere dalle antiche incisioni, conservate negli archivi storici. L'esserne circondata, permise lo sviluppo della piccola città, poiché grazie al fatto che in alcuni tratti fosse navigabile ci fu la possibilità di spedire o ricevere merci più velocemente, servendosi del letto del fiume. Insomma, fu proprio quest'ultimo a spingere molto probabilmente Casimiro Terzo ad erigere un castello ed a elevare il villaggio a città...se volete scoprire, il lato leggendario della città basta cliccare... su questo link Viaggio a Koło la Ruota parte prima: La nascita della città e il castello  e non di meno, grazie al suo percorso, a suggerire al sovrano il nome di Ruota o Cerchio. Dalle testimonianze che ho raccolto dai cittadini della citta, il grande fiume ha contribuito al benessere della città anche negli anni 60 del secolo scorso, quando nelle estati di quegli anni, si ripuliva un tratto di riva del fiume da sterpaglie e canneto, e si depositava portata con gli appositi veicoli un' enorme quantità di sabbia bianca, tanto da far sembrare quel tratto, la riva del mare. Tutto questo veniva realizzato in maniera tale che nei fine settimana tutti i colani che non potevano raggiungere il Baltico, per via della lunga distanza da Koło potessero passare dei momenti di svago con i loro bambini e prendere il sole proprio come se fossero al mare. Oggi lungo il Warta sono stati creati dei percorsi per ciclisti, o per fare lunghe passeggiate, fino alle rovine del castello, e godere del panorama che il percorso offre, per i suoi cittadini e i turisti che vogliono stare in serenità.



Un tratto del grande fiume Warta, il terzo fiume più grande della Polonia, da qui parte la grande storia della città
Un tratto del fiume Warta



Via Garcarska...

Ora parliamo di una via molto particolare della città di Koło situata in quella che che è relativamente la parte nuova e moderna della città, e legata ad essa, dalla storia che vi sto per raccontare. La via Garcarska è la via dei Vasai, e delle pentole in terracotta poiché un tempo ci abitavano gli artigiani che realizzavano questi utili  e preziosi manufatti. Negli anni della seconda guerra mondiale i tedeschi che avevano occupato la città, costruirono tante palazzine a tre piani per i loro connazionali. La cosa particolare è che diedero alla via una forma di doppia s, in miniera da permettere agli aerei bombardieri di riconoscere la via dall'alto, quindi evitavano di bombardarla dall'alto per sbaglio. Oggi è una via tranquilla tutelata dai beni culturali, e soprattutto non lontana dal centro moderno e ricco di negozi della città. 


Via Garcarsca, la via dei vasai e dei manufatti in terracotta, oggi tutelata dai beni  culturali e dichiarata zona storica
Un tratto di via Garcarska



e...altre storie...

Koło offre ancora tanto, ma oggi voglio portarvi nella vicina Kościelec, nella quale ci sono dei monumenti particolari che hanno a che fare con la mia Sicilia. Kościelec è vicinissima alla nostra koło e ospita il liceo d'arte, ma non solo... nel suo parco ci sono un laghetto artificiale, una moschea, e una torre, fatte costruire già come se fossero dei ruderi. Il piccolo castello con la torre, hanno le facciate interamente ricoperte dal tufo vulcanico, portato direttamente dall'Etna. In quel tempo, più o meno di inizi 800 era consuetudine e moda costruire in Europa edifici simili. La moschea, probabilmente fu invece costruita per la moglie  del  conte, proprietario della tenuta, perché indiana di religione musulmana. Un salto nella storia interessante e particolare. 

Kościelec e le sue bizzarre strutture già costruite come ruderi e con il tufo vulcanico dell'Etna
Le piccoli torri con la facciata in tufo vulcanico dell'Etna


Anche oggi siamo arrivati alla fine del nostro viaggio. Se vi è piaciuto vi invito a visitare la mia Pagina Facebook e gli altri post del blog. un saluto e alla prossima





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